🎖️ Livello | Avanzato |
👓 Tempo di lettura | 9 minuti |
⏳ Tempo di realizzazione | // |
✔️ Cosa ti serve? | Un mail tester |
💡Ricorda bene | L'oggetto deve essere:
Per le immagini:
Emoji e punteggiatura:
Il formato del testo:
✅ Se vuoi evidenziare dei concetti o delle parole, utilizza il grassetto o il corsivo. Per i link inseriti:
✅ Sì a quelli della tua frontpage o del tuo sito. ❌ No a quelli esterni. In merito alle parole:
Presta attenzione alle parole che utilizzi nell'oggetto e nel testo, non usare tutte quelle parole televendita o che sono vaghe. Controlla la tua mail:
Usa un servizio di verifica SPAM per vedere se la tua mail è a rischio, come ad esempio Mail Tester. |
✅ Sta funzionando? | Invia un'email di test a un tuo indirizzo di posta elettronica |
📌 Serve un check? | No, non serve |
1. Inserisci un oggetto chiaro e semplice
In una mail, l'oggetto è - insieme al destinatario - la prima cosa che leggiamo.
Dovrai prestare attenzione al numero di parole e caratteri da inserire all'interno dell'oggetto.
👉Il numero di parole che viene consigliato per garantire un buon tasso di apertura è tra le 6 e le 10 parole nell'oggetto.
Inoltre, va tenuto conto che nell'anteprima dei client email vengono visualizzati circa 50 caratteri, spazi compresi.
Gli oggetti che superano i 50 caratteri vengono quindi tagliati e non si leggono!
Per fare in modo che la tua email venga aperta e quindi letta, dovrai inserire un oggetto chiaro e semplice, senza usare sensazionalismo o trucchetti, ma instillando curiosità.
Inoltre, non usare caratteri speciali o emoticons!
2. Evita email composte da una sola immagine
Hai presente quelle mail che apri e pian piano vedi comparire una grande foto, anziché trovare un contenuto scritto?
Ecco, questo è da evitare: ricorda che il testo è l'elemento centrale per la tua comunicazione.
Inoltre, questa brutta abitudine è mal recepita anche dagli spam filter che non riescono a capire e classificare il contenuto della mail, finendo per marcarla come possibile spam.
3. Emoji e punteggiatura concessi, ma con parsimonia
Non esagerare con punti esclamativi ed emoji, anche se rendono simpatico l'oggetto e attirano l'attenzione.
Suggeriamo di non mettere più di una emoji e di non farlo in tutte le email (solo ogni tanto).
Usiamo la punteggiatura, ma senza esagerare.
In più, i punti esclamativi invece sono sconsigliati nell'oggetto, così come i puntini di sospensione e troppi punti di domanda.
4. Non scrivere in maiuscolo
Al massimo scrivi in maiuscolo solo qualche parola nel testo, ma EVITA DI SCRIVERE INTERE FRASI O PARAGRAFI USANDO SOLO MAIUSCOLO. NON SO SE TE NE SEI ACCORTO, MA IL MAIUSCOLO RENDE MENO PIACEVOLE LA LETTURA DEL TESTO!
Se vuoi evidenziare dei concetti o delle parole, utilizza il grassetto o il corsivo.
5. Link inseriti
Verifica sempre che i link inseriti all'interno delle mail siano corretti (quindi che non portino a pagine di errore).
Lo spam filter, infatti, valuta gli url errati in maniera negativa.
Inoltre, non mettere mai link a siti non sicuri: in generale, il consiglio è di rimandare sempre alla tua Plateform o al tuo sito internet, anziché a fonti esterne.
Manda sempre un test a una tua mail personale per verificare che tutti i link inseriti siano corretti e funzionino.
Per mandare un test con il Mass Mailing di Plateform, ti basterà inserire un tuo indirizzo mail qui (possibilmente non quello che usi solitamente per la piattaforma):
6. Occhio alle parole
Alcune parole fanno scattare un allarme rosso per i filtri antispam, soprattutto nell'oggetto della mail.
Probabilmente le conosci già, ma te ne vogliamo comunque elencare qualcuna: gratis, regalo, promo, miglior prezzo, download, milione, compra ora, ordina subito, affrettati, solo per oggi, sicuro, garantito, irrinunciabile, solo per €, cosa aspetti?, omaggio, clicca qui, stop, guarda, ecc.
Riassumendo, evita tutte quelle parole che:
fanno riferimento a promozioni, sconti o saldi
contengono promesse vaghe
vogliono mettere urgenza
Per farti un'idea, controlla la cartella spam della tua mail e ti renderai conto di cosa non usare.
Oppure puoi consultare questa lista che fa un elenco abbastanza esaustivo di parole ed espressioni off limits per l'email marketing.
7. Usa un servizio online per controllare le tue mail
Ci sono alcuni servizi online che verificano la tua newsletter e ti dicono se ci sono cose da sistemare prima di inviare la comunicazione a tutta la lista.
Noi solitamente usiamo Mail Tester: ti basterà inviare una mail di test all'indirizzo che ti fornisce il portale e poi controllare il tuo punteggio.