🎖️ Livello | Avanzato |
👓 Tempo di lettura | 9 minuti |
✔️ Cosa ti serve? | Un mail tester |
💡 Ricorda bene | L'oggetto deve essere:
Le immagini ✅ Sì a una mail con immagini e testo. ❌ No a una mail il cui contenuto è solo una fotografia. Emoji e punteggiatura Usale con parsimonia, specie nell'oggetto. Il formato del testo ✅ Per evidenziare concetti o parole, usa il grassetto o il corsivo. ❌ Evita il MAIUSCOLO. I link ✅ Sì a quelli della tua frontpage o del tuo sito. ❌ No a quelli esterni. Le parole Fai attenzione alle parole che usi nell'oggetto e nel testo: evita quelle da televendita o troppo vaghe. Il controllo finale Usa un servizio di verifica spam per capire se la tua mail è a rischio, come Mail Tester. |
✅ Sta funzionando? | Invia un'email di test a un tuo indirizzo di posta elettronica. |
📌 Serve un check? | No, non serve. |
Perché è importante evitare lo spam
Hai preparato con cura la tua campagna email: un messaggio pensato per i tuoi clienti, una proposta interessante, magari una bella foto del tuo locale. C'è però un passaggio che fa la differenza tra una mail letta e una mail ignorata: arrivare nella casella principale, non nella cartella spam.
Gmail, Outlook e gli altri provider di posta usano dei filtri antispam che analizzano ogni email in arrivo: l'oggetto, il testo, le immagini, i link e persino le singole parole. Se qualcosa li insospettisce, la tua mail finisce nello spam e il cliente non la vedrà mai.
La buona notizia? Bastano pochi accorgimenti per evitarlo. In questa guida trovi sette regole pratiche per scrivere le tue campagne con il modulo Marketing > Campagne > Email di Plateform e far arrivare i tuoi messaggi a destinazione: più aperture, più clienti che tornano a trovarti.
Le sette regole per arrivare nella casella dei tuoi clienti
Ogni regola riguarda un elemento della tua email: l'oggetto, le immagini, il testo, i link e le parole che scegli. Seguile mentre prepari la campagna e, prima di inviarla, usa l'ultima come controllo finale.
1. Inserisci un oggetto chiaro e semplice
In una mail l'oggetto è, insieme al mittente, la prima cosa che leggiamo. Per questo devi fare attenzione al numero di parole e di caratteri che inserisci.
👉 Per un buon tasso di apertura, il numero consigliato è da 6 a 10 parole.
Tieni conto anche che, nell'anteprima, i client di posta mostrano circa 50 caratteri, spazi compresi: gli oggetti più lunghi vengono tagliati e non si leggono per intero.
Perché la tua email venga aperta e letta, scegli un oggetto chiaro e semplice: niente sensazionalismo o trucchetti, punta piuttosto sulla curiosità. Inoltre, non usare caratteri speciali o emoji.
2. Evita email composte da una sola immagine
Hai presente quelle mail che apri e, al posto di un testo, vedi comparire lentamente una grande foto? Ecco, sono da evitare: ricorda che il testo è l'elemento centrale della tua comunicazione.
Questa abitudine non piace nemmeno ai filtri antispam: non riescono a capire e classificare il contenuto della mail e finiscono per segnarla come possibile spam.
3. Emoji e punteggiatura concessi, ma con parsimonia
Punti esclamativi ed emoji rendono l'oggetto più simpatico e attirano l'attenzione, ma non esagerare: il nostro consiglio è di usare al massimo una emoji, e non in tutte le email.
Lo stesso vale per la punteggiatura: nell'oggetto sono sconsigliati i punti esclamativi, i puntini di sospensione e i punti di domanda ripetuti.
4. Non scrivere in maiuscolo
Al massimo scrivi in maiuscolo qualche singola parola, ma EVITA DI SCRIVERE INTERE FRASI O PARAGRAFI SOLO IN MAIUSCOLO. NON SO SE TE NE SEI ACCORTO, MA IL MAIUSCOLO RENDE LA LETTURA MENO PIACEVOLE!
Per evidenziare concetti o parole, usa il grassetto o il corsivo.
5. Controlla i link inseriti
Verifica sempre che i link nella mail siano corretti e non portino a pagine di errore: i filtri antispam valutano negativamente gli URL errati.
Non inserire mai link a siti non sicuri. In generale, è meglio rimandare alla tua Plateform o al tuo sito internet, anziché a fonti esterne.
Prima dell'invio, manda sempre un test a una tua mail personale per verificare che tutti i link funzionino. Con il modulo Marketing > Campagne > Email di Plateform ti basta inserire un tuo indirizzo nel campo dedicato al test (meglio se diverso da quello che usi per la piattaforma):
6. Occhio alle parole
Alcune parole fanno scattare l'allarme rosso dei filtri antispam, soprattutto nell'oggetto. Probabilmente le conosci già, ma eccone alcune: gratis, regalo, promo, miglior prezzo, download, milione, compra ora, ordina subito, affrettati, solo per oggi, sicuro, garantito, irrinunciabile, solo per €, cosa aspetti?, omaggio, clicca qui, stop, guarda.
In sintesi, evita le parole che:
fanno riferimento a promozioni, sconti o saldi;
contengono promesse vaghe;
vogliono creare urgenza.
Per farti un'idea, dai un'occhiata alla cartella spam della tua casella: capirai subito cosa non usare.
7. Usa un servizio online per controllare le tue mail
Alcuni servizi online analizzano la tua newsletter e ti segnalano cosa sistemare prima di inviarla a tutta la lista.
Noi di solito usiamo Mail Tester: ti basta inviare una mail di test all'indirizzo che ti fornisce il sito e poi controllare il punteggio.
